Cuccioli? Meglio se robot
Un team di ricercatori promuove i robot: come anti-depressivi le macchine valgono quanto i cuccioli viventi.
Roma – La compagnia di un animale domestico viene considerata da lungo tempo come un notevolissimo anti-stress ma adesso uno studio del Centre for the Human-Animal Bond, della Purdue University, conferma che anche i robot sono perfettamente in grado di svolgere lo stesso compito degli animali domestici "tradizionali".
Un team di ricercatori promuove i robot: come anti-depressivi le macchine valgono quanto i cuccioli viventi.
Roma – La compagnia di un animale domestico viene considerata da lungo tempo come un notevolissimo anti-stress ma adesso uno studio del Centre for the Human-Animal Bond, della Purdue University, conferma che anche i robot sono perfettamente in grado di svolgere lo stesso compito degli animali domestici "tradizionali".
I ricercatori della Purdue hanno analizzato attentamente i comportamenti di un campione di bambini – con età compresa fra i sette e quindici anni – che possedevano il cagnetto Sony Aibo. Ebbene, il 70% dei bimbi ha ammesso che i robot "potrebbero essere una buona compagnia".
"E’ stato dimostrato da tempo che l’interazione con gli animali migliora la salute psicologica, la capacità di socializzare e di apprendimento dei bambini. I sostituti robotici dei cuccioli, come Tamagotchi, Furby, Tama e Aibo stanno diventando sempre più sofisticati e pervasivi, il loro impatto sulle vite dei più piccoli crescerà notevolmente", ha dichiarato Gail F. Melson, ricercatore della Purdue.